CABER Magazine

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Dal 21 al 26 maggio 2019, come capita ogni anno nell'ultima parte di maggio, si terrà la Settimana della Tiroide, un appuntamento a livello globale nato per sensibilizzare la popolazione mondiale, attraverso iniziative che coinvolgono moltissime località, sui rischi che un malfunzionamento tiroideo può provocare e sull'importanza della iodoprofilassi. 

Abbiamo incontrato il Dott. Domenico Meringolo, Endocrinologo e cofondatore dell’Italian Thyroid Observatory Foundation, per capire meglio cosa succede se manca lo iodio e la tiroide va in tilt.

 

CHE COS’E’ LA TIROIDE?

La tiroide è una ghiandola endocrina (cioè a secrezione interna) posta alla base del collo, che per produrre i propri ormoni ha bisogno di Iodio

CHE COS’È LO IODIO?

Lo iodio è un minerale che riveste un ruolo biologico essenziale negli esseri viventi. Nelle persone il cui apporto di iodio attraverso la dieta è scarso, spesso remote regioni interne dove il consumo di pesce o altri cibi di origine marina è raro, la scarsità di iodio produce l'insorgenza del gozzo. 

 

QUALI SONO LE FONTI ALIMENTARI DI IODIO?

La maggior parte dello iodio viene introdotto con gli alimenti.  Lo iodio è concentrato prevalentemente nel latte e nelle uova che sono secondari come fonte solo agli alimenti di origine marina (crostacei e pesci). 

L’acqua è scarsa fonte di iodio come la frutta e i vegetali, mentre la carne contiene  quantità maggiore tali alimenti  possono contenere  quantità di iodio sufficienti  se provengono da luoghi ove il suolo contiene tale elemento. 

 

COSA SUCCEDE IN MANCANZA DI IODIO?

La carenza nutrizionale di iodio costituisce ancora oggi un grave problema sanitario e sociale che interessa oltre 2 miliardi di persone nel mondo. La più evidente manifestazione della carenza di iodio è il Gozzo  (ingrandimento della tiroide). In casi fortunatamente più rari, la carenza di iodio porta all’ipotiroidismo, ritardo mentale e alterazioni del sistema neuromuscolare. Se la carenza iodica non viene corretta, la ghiandola tiroidea, nell’aumentare di volume può sviluppare noduli e causare disturbi  extratiroidei prevalentemente della deglutizione e della respirazione.

COME PREVENIRE I DISTURBI ALLA TIROIDE?

L’esperienza ha dimostrato che la correzione del deficit alimentare di iodio tramite una corretta iodoprofilassi è in grado di prevenire il gozzo endemico e gli altri disordini da carenza iodica

COS’E’ IL SALE IODATO?

Il sale da sempre è stato considerato il veicolo più idoneo all’integrazione con iodio essendo un componente alimentare, sempre presente nell’alimentazioni umana con scarse variazioni giornaliere. Esso è normale sale da cucina arricchito di iodio e non si differenzia nel sapore dal normale sale da cucina. La iodoprofilassi può essere vantaggiosamente attuata attraverso la distribuzione e l’assunzione di sale  da cucina integrato con iodio (sale iodato o sale iodurato).


TROPPO IODIO FA MALE?

Assumere iodio in eccesso (grammi) può portare all’intossicazione. L’assunzione di sale iodato non determina in nessuna condizione alcun danno perché il suo apporto corrisponde al fabbisogno base giornaliero (ed assicura da sé solo circa il 50% di tale fabbisogno). La normale dieta (iodata) non ha effetti negativi.

FONTI: Dott. Domenico Meringolo, Unità di Endocrinologia, Istituto Ramazzini, Bologna                         

Responsabile  Osservatorio Regionale - Emila - Romagna per la  Prevenzione del Gozzo

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