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Che il sale iodato abbia un ruolo importante per il nostro benessere è ormai chiaro: lo iodio, infatti, non si trova facilmente in natura, e il sale con aggiunta di iodio ci aiuta a integrarne la quantità giusta nell’organismo, ovvero 150 microgrammi al giorno per una persona adulta, e in quantità inferiore per i bambini. 

Ma vediamo più nel dettaglio quali sono i pro e i contro di cui tenere conto nel momento in cui si decide di consumare sale iodato.

Perché il sale iodato fa bene

Quali sono i motivi per cui dovremmo assumere sempre la quantità giornaliera consigliata di sale iodato? Quali vantaggi porta all’interno del nostro organismo?
 

  • È elemento essenziale per il buon funzionamento della ghiandola tiroidea: questo significa che è un alleato nella prevenzione dei disturbi tiroidei.
  • Contribuisce allo sviluppo fisico e mentale in età infantile 
  • È consigliato alle donne in gravidanza per aiutare la crescita del bambino, e anche successivamente durante l’allattamento.
  • Stimola il metabolismo basale e aiuta così l’organismo a bruciare i grassi in eccesso. 
  • Lo iodio è uno dei maggiori regolatori della produzione di energia nell’organismo.
  • Aiuta a reintegrare sali e sodio dopo un’attività fisica molto impegnativa.
sale iodato in cucina

Il sale iodato è un ottimo alleato anche per utilizzi alternativi:

  • Risciacqui di acqua e sale disinfettano ascessi e afte.
  • Intiepidito dentro un sacchetto di stoffa, può diventare un antidolorifico localizzato per cervicale, reumatismi, mal di schiena, distorsioni, contratture. 
  • Un bagno in acqua tiepida leggermente salata è inoltre in grado di aiutare il nostro organismo a scaricare lo stress e rilassare i muscoli: il sale iodato ha infatti un effetto drenante. 
  • Aggiunto in quantità molto esigue allo shampoo in maniera sporadica può aiutare a ridurre la forfora e sgrassare il cuoio capelluto. 
  • Per una pulizia profonda di frutta e verdura, si può aggiungere un pizzico di sale iodato all’acqua.

Il sale iodato ha controindicazioni?

Il sale iodato, di per sé, non presenta controindicazioni. I tanti benefici, infatti, sono confermati anche dal Ministero della Salute, che promuove con la legge 55/2005 la iodoprofilassi tramite l’utilizzo di sale arricchito di iodio. Inoltre, lo iodio, di per sé, non è una sostanza nociva per il nostro organismo.
L’unica precisazione da fare è sulle quantità di sale, iodato o meno, che si assumono giornalmente: può essere dannoso superare le dosi giornaliere consigliate dal ministero della salute, poiché un eccessivo apporto di sodio nell’organismo può generare disturbi legati all’apparato circolatorio e ipertensione, e può generare ritenzione idrica.

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